BRUTTA RAZZA A CHI?


Pregiudizi, luoghi comuni e altre ingiustizie


“Sono dediti al furto, vivono nella sporcizia,

parlano lingue a noi sconosciute.”

Ma chi sono? Sono i migranti di tutte le “razze”

e di tutti i tempi. Siamo noi italiani emigranti di

cento anni fa e sono loro, gli immigrati dell’est e

del sud del Mondo. Uniti dallo stesso odore di

miseria e disperazione. Condannati, ora come allora,

dalle stesse parole sprezzanti e violente di razzisti

spaventati dalla diversità e incapaci di coglierne

il valore.

Uguali le storie, uguali i sospetti, uguali le

soluzioni politiche. E quando non si distingue più

il “noi” dal “loro”, forse si possono lasciar

andare pregiudizi e luoghi comuni e vedere

solo il colore della nostra umanità.

Un reading, commentato da musica, per riflettere

sul tema dell’immigrazione e per ricordare

Sacco, Vanzetti e tutte le vittime dell’ignoranza

e dell’odio razziale.